Tra poco è Natale!
Ho superato la fase del teenager scocciato che odia il Natale.
Io adoro il Natale.
Laa,laa,laaaa.
Soprattutto mia madre è felice! e questo basta e avanza a far gradire le festività a tutto il vicinato.
In casa c'è proprio un bel clima, nemmeno gli addobbi che calano dal soffitto danno più fastidio quando ci sbattiamo la testa! Yeeey.
Buona parte del merito è soprattutto di Fappio.
Fappio è un amico di famiglia conosciuto ai tempi in cui passavamo l'estate nel campeggio più desolato del mondo, viene da Milano ed è la ragione per cui penso che tutti i milanesi siano appassionati di moda e design e abitino in case tirate a lucido che manco nelle televendite di Mastrota.
In effetti non conosco molti milanesi.
E lui comunque abita in provincia di Milano.
In un paese più vicino a Bergamo, a dircela tutta.
Comunque da quando è venuto a trovarci lo sgabuzzino è inordine, c'è sempre un dolce fatto in casa per la colazione, nel mio armadio sono apparsi dei deodoranti alla vaniglia che ti fanno venire voglia di mordere i maglioni e soprattutto mi ha regalato...

la borsa dell'aqua calda elettronica...ah! Ok, magari per voi non è niente di che, però per una come me che passa mezz'ora in bagno a riscaldarsi infilandosi il phon sotto i vestiti è la fine del mondo!
E poi è gialla e ha la presina a forma di cuore. Wow.
Probabilmente per le vacanze di Natale godrò anche di un'ottima salute visto che sono stata male tutta l'altra settimana e questa che è appena passata l'ho trascorsa a studiare per recuperare compiti e interrogazioni persi durante la mia influenza.
Quattro giorni passati sui neplatonisti e le filosofie elleniche per poi arrivare davanti al professore (proprio davanti davanti, mi ha messa al prima banco attaccata alla cattedra),(molto romantico, tipo a lume di candela senza candele e con Plotino sotto agli occhi) con un mal di testa lancinante che mi ha portato a dire una cassiopea di minchiate allucinanti.
Dulci infundo, pensavo di essere riuscita a fuggire al recupero di fisica, se nono fosse che -tap tap- la mattina in cortile sento qualcuno che mi da due colpetti alla schiena, mi giro e c'è quella di fisica che mi invita a farmi fare un mazz'tanto. A mazzo concluso, credo di aver stabilito un nuovo record nelle interrogazioni lampo.
Così ho deciso di tirarmi su con dello shopping, e presa la mia cara Beatrice ci siamo recate allo sprofondo, cha sarebbe Trastevere, da dove abitiamo noi è LO sprofondo, e siamo andate al mercatino di Emergency
.Quanta pazienza che ha quella ragazza (che è la stessa della pentola a pressione).
E insomma, con questo shopping tanto equo e solidale nei confronti dei cinesi, iraqueni, pakistani, indiani ecc aiutati da queste meravigliose persone quanto devastante per i miei risparmi ho portato a casa una borsa con i sonaglini che i miei amici già odiano perchè moltiplica le rotture di palle che arreco già io da sola, e il cioccolato di emergency per la mia famigliola di lardellotti.

La liquirizia per papà (che brava figlia che sono, forza Wiwi olè, forza Wiwi olè.) e l'addobbo di natale di Emergency.
Che altro dopo questa flebo di cazzi miei?
Oh, Fabrizio, un mio amico rudemente metallaro ha in macchina questo!

Buone vacanze!





Una crema 'opacante'.
Antibiotico ad ampio spettro, efficace come medicinale e come mezzo culturale; a me ha fatto scoprire,per esempio, che il rash non è un'invenzione del dottor House ed è solo uno dei quattro effetti collaterali che mi ha provocato.
Ci sono molte scuole di pensiero su questo argomento e secondo me l'unico criterio per valutare un prodotto del genere è quello soggettivo.
